Le News del Centro Servizi per le Imprese - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Cagliari http://www.csimprese.it http://www.csimprese.it/images/logo_camcom.gif http://www.csimprese.it Camera di Commercio di Macerata Le News del Centro Servizi per le Imprese http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss http://www.csimprese.it <![CDATA[ Pubblicato il bando del programma ECO-Innovation ]]> http://www.csimprese.it/P42A339C22S14/Pubblicato-il-bando-del-programma-ECO-Innovation.htm Thu, 17 May 2012 00:05:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A339C22S14/Pubblicato-il-bando-del-programma-ECO-Innovation.htm E' stato recentemente approvato un bando a valere sull'iniziativa CIP Eco-innovazione, nell'ambito del Programma europeo per l'imprenditorialità e l'innovazione (EIP).
 
Il bando finanzia progetti riguardanti la prima applicazione o la replica sul mercato di tecniche, prodotti, processi o pratiche eco-innovative la cui validità sia già stata tecnicamente dimostrata ma che non siano ancora state ampiamente commercializzate a motivo dei rischi e dei costi ad esse legati.
 
I progetti devono essere finalizzati alla prevenzione o alla riduzione dell'impatto ambientale o all'uso ottimale delle risorse, con particolare riferimento alle seguenti tematiche prioritarie:
  • riciclo dei materiali;
  • materiali per l'edilizia sostenibile;
  • settore alimentare;
  • acqua;
  • miglioramento dell'impatto ambientale delle attività produttive.
I progetti possono essere presentati da uno o più soggetti, fermo restando che tutte le proposte devono dimostrare un valore aggiunto a livello europeo; è data priorità alle piccole e medie imprese e ai soggetti privati, pur non escludendo altre categorie di soggetti.
 
La partecipazione al bando è aperta a tutti gli Stati membri, nonché a Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croazia, Fyrom, Turchia, Serbia, Montenegro, Albania e Israele.
 
Il bando ha una dotazione complessiva di 34,8 milioni di euro; il contributo comunitario copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto.
 
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato al 6 settembre 2012.
 
Il 29 maggio 2012 (ore 11:00 -13:00) verrà organizzata la giornata informativa nazionale a Roma presso il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, Punto di Contatto Nazionale per il programma. 

 

]]>
E' stato recentemente approvato un bando a valere sull'iniziativa CIP Eco-innovazione, nell'ambito del Programma europeo per l'imprenditorialità e l'innovazione (EIP).
 
Il bando finanzia progetti riguardanti la prima applicazione o la replica sul mercato di tecniche, prodotti, processi o pratiche eco-innovative la cui validità sia già stata tecnicamente dimostrata ma che non siano ancora state ampiamente commercializzate a motivo dei rischi e dei costi ad esse legati.
 
I progetti devono essere finalizzati alla prevenzione o alla riduzione dell'impatto ambientale o all'uso ottimale delle risorse, con particolare riferimento alle seguenti tematiche prioritarie:
  • riciclo dei materiali;
  • materiali per l'edilizia sostenibile;
  • settore alimentare;
  • acqua;
  • miglioramento dell'impatto ambientale delle attività produttive.
I progetti possono essere presentati da uno o più soggetti, fermo restando che tutte le proposte devono dimostrare un valore aggiunto a livello europeo; è data priorità alle piccole e medie imprese e ai soggetti privati, pur non escludendo altre categorie di soggetti.
 
La partecipazione al bando è aperta a tutti gli Stati membri, nonché a Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croazia, Fyrom, Turchia, Serbia, Montenegro, Albania e Israele.
 
Il bando ha una dotazione complessiva di 34,8 milioni di euro; il contributo comunitario copre fino al 50% dei costi ammissibili del progetto.
 
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato al 6 settembre 2012.
 
Il 29 maggio 2012 (ore 11:00 -13:00) verrà organizzata la giornata informativa nazionale a Roma presso il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, Punto di Contatto Nazionale per il programma. 

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Il seminario conclusivo del Progetto Turistabile č in programma a Cagliari il 22 maggio 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A338C45S13/Il-seminario-conclusivo-del-Progetto-Turistabile-e-in-programma-a-Cagliari-il-22-maggio-2012.htm Tue, 15 May 2012 00:05:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A338C45S13/Il-seminario-conclusivo-del-Progetto-Turistabile-e-in-programma-a-Cagliari-il-22-maggio-2012.htm Si terrà il 22 maggio 2012 a Cagliari presso Villa Muscas in via Sant’Alenixedda il seminario conclusivo del Progetto Turistabile - Turisti senza chiedere.
 
L’iniziativa si propone di presentare l'esperienza progettuale che ha portato alla realizzazione del Marchio Turistabile, con la finalità di diffondere la sua utilità come strumento di promozione di una nuova tipologia di turismo e come impegno tangibile per un turismo a misura di tutti.
 
Il programma completo del seminario e la scheda di adesione sono scaricabili da questo sito. 
 
Informazioni più dettagliate sul progetto sono reperibili sul sito dedicato www.turistabile.it
 
 
Centro Servizi per le Imprese
Servizio Progetti Speciali
Dott.ssa Marta Olla
Viale Diaz, 221
09126 - Cagliari
tel +39.070.34996.320
marta.olla@csimprese.it
 
 
 

 

]]>
Si terrà il 22 maggio 2012 a Cagliari presso Villa Muscas in via Sant’Alenixedda il seminario conclusivo del Progetto Turistabile - Turisti senza chiedere.
 
L’iniziativa si propone di presentare l'esperienza progettuale che ha portato alla realizzazione del Marchio Turistabile, con la finalità di diffondere la sua utilità come strumento di promozione di una nuova tipologia di turismo e come impegno tangibile per un turismo a misura di tutti.
 
Il programma completo del seminario e la scheda di adesione sono scaricabili da questo sito. 
 
Informazioni più dettagliate sul progetto sono reperibili sul sito dedicato www.turistabile.it
 
 
Centro Servizi per le Imprese
Servizio Progetti Speciali
Dott.ssa Marta Olla
Viale Diaz, 221
09126 - Cagliari
tel +39.070.34996.320
marta.olla@csimprese.it
 
 
 

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ One 2 One Partnering Event @ Eurographics 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A337C22S14/One-2-One-Partnering-Event-@-Eurographics-2012.htm Thu, 10 May 2012 00:05:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A337C22S14/One-2-One-Partnering-Event-@-Eurographics-2012.htm Si segnala che Sardegna Ricerche membro della rete Enterprise Europe Network, nell'ambito di Eurographics 2012 organizza a Cagliari, il 16 e 17 maggio a partire dalle ore 10:00, il partnering event "One 2 One" con l'obiettivo di creare opportunità d'affari e permettere alle imprese isolane di individuare partner di progetto e avviare collaborazioni internazionali.
 
Eurographics, che si svolgerà a Cagliari dal 13 al 18 maggio, è il convegno annuale della European Association for Computer Graphics ed è considerato l'evento europeo più importante e prestigioso nel campo della grafica computazionale.
 
Gli eventi si terranno presso il Centro Congressi della Fiera Internazionale della Sardegna, con ingresso da Piazzale Marco Polo.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Sardegna Ricerche
 
Per approfondimenti è possibile inoltre contattare:  
Sardegna Ricerche
Ufficio Valorizzazione dei Risultati della Ricerca
Sportello CINEMA - EEN  
Dott.ssa Marcella Dalla Cia
Tel. +39 070 9243.2253
]]>
Si segnala che Sardegna Ricerche membro della rete Enterprise Europe Network, nell'ambito di Eurographics 2012 organizza a Cagliari, il 16 e 17 maggio a partire dalle ore 10:00, il partnering event "One 2 One" con l'obiettivo di creare opportunità d'affari e permettere alle imprese isolane di individuare partner di progetto e avviare collaborazioni internazionali.
 
Eurographics, che si svolgerà a Cagliari dal 13 al 18 maggio, è il convegno annuale della European Association for Computer Graphics ed è considerato l'evento europeo più importante e prestigioso nel campo della grafica computazionale.
 
Gli eventi si terranno presso il Centro Congressi della Fiera Internazionale della Sardegna, con ingresso da Piazzale Marco Polo.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Sardegna Ricerche
 
Per approfondimenti è possibile inoltre contattare:  
Sardegna Ricerche
Ufficio Valorizzazione dei Risultati della Ricerca
Sportello CINEMA - EEN  
Dott.ssa Marcella Dalla Cia
Tel. +39 070 9243.2253
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ 10^ Giornata dell'Economia ]]> http://www.csimprese.it/P42A336C2S1/10^-Giornata-dell-Economia.htm Wed, 02 May 2012 00:05:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A336C2S1/10^-Giornata-dell-Economia.htm La Camera di Commercio di Cagliari organizza per il giorno 4 maggio 2012 la 10a Giornata dell'Economia che quest'anno verterà sui temi dello sviluppo del territorio in relazione alle prospettive di creazione della zona franca.
 
L'incontro è in programma a partire dalle ore 9.30 presso il Padiglione D della Fiera Internazionale della Sardegna.
 
La Giornata dell'economia è un'iniziativa, promossa da Unioncamere, a favore della cultura economica e della conoscenza delle economie locali. Nello stesso giorno, nelle 103 Camere di commercio provinciali d'Italia, si tengono manifestazioni ed eventi dedicati.
 
Obiettivo dell'iniziativa è offrire un'interpretazione dell'evoluzione dei sistemi produttivi locali, attraverso i dati statistici raccolti ed elaborati dal sistema delle Camere di commercio. A tal fine ogni anno viene distribuita un grande quantità di dati territoriali utili per offrire nuovi livelli interpretativi delle tendenze evolutive e dei sistemi produttivi locali.
 
Dati e materiali riferiti ai diversi ambiti territoriali sono disponibili sul sito Starnet, la rete degli uffici studi e statistica delle camere di commercio; dove è inoltre possibile visionare:
  • Tutte le iniziative provinciali;
  • I commenti ai dati distribuiti nella giornata dell'economia;
  • L'indice delle tavole dei dati distribuiti;
  • I dati distribuiti per ciascuna regione, scaricabili in formato excel.
 
Per informazioni è possibile contattare 
 
CCIAA di Cagliari
Segreteria organizzativa
tel 070 60512417
 

 

]]>
La Camera di Commercio di Cagliari organizza per il giorno 4 maggio 2012 la 10a Giornata dell'Economia che quest'anno verterà sui temi dello sviluppo del territorio in relazione alle prospettive di creazione della zona franca.
 
L'incontro è in programma a partire dalle ore 9.30 presso il Padiglione D della Fiera Internazionale della Sardegna.
 
La Giornata dell'economia è un'iniziativa, promossa da Unioncamere, a favore della cultura economica e della conoscenza delle economie locali. Nello stesso giorno, nelle 103 Camere di commercio provinciali d'Italia, si tengono manifestazioni ed eventi dedicati.
 
Obiettivo dell'iniziativa è offrire un'interpretazione dell'evoluzione dei sistemi produttivi locali, attraverso i dati statistici raccolti ed elaborati dal sistema delle Camere di commercio. A tal fine ogni anno viene distribuita un grande quantità di dati territoriali utili per offrire nuovi livelli interpretativi delle tendenze evolutive e dei sistemi produttivi locali.
 
Dati e materiali riferiti ai diversi ambiti territoriali sono disponibili sul sito Starnet, la rete degli uffici studi e statistica delle camere di commercio; dove è inoltre possibile visionare:
  • Tutte le iniziative provinciali;
  • I commenti ai dati distribuiti nella giornata dell'economia;
  • L'indice delle tavole dei dati distribuiti;
  • I dati distribuiti per ciascuna regione, scaricabili in formato excel.
 
Per informazioni è possibile contattare 
 
CCIAA di Cagliari
Segreteria organizzativa
tel 070 60512417
 

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Reti d'impresa: percorso formativo e di assistenza per le imprese interessate a sottoscrivere un contratto di rete ]]> http://www.csimprese.it/P42A331C22S14/Reti-d-impresa--percorso-formativo-e-di-assistenza-per-le-imprese-interessate-a-sottoscrivere-un-contratto-di-rete.htm Fri, 27 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A331C22S14/Reti-d-impresa--percorso-formativo-e-di-assistenza-per-le-imprese-interessate-a-sottoscrivere-un-contratto-di-rete.htm Per affrontare la globalizzazione e le sfide dell'innovazione tecnologica è necessario rafforzare la collaborazione industriale e commerciale fra le imprese. Il contratto di rete rappresenta una nuova tipologia negoziale a disposizione delle imprese per collaborare alla realizzazione di progetti e obiettivi comuni. E un contratto tipico di aggregazione tra realtà imprenditoriali con comunione di scopo, che non crea un nuovo soggetto di diritto né una nuova e distinta attività d'impresa.
 
Il Centro Servizi per le Imprese in collaborazione Universitas Mercatorum, organizza un percorso informativo e di accompagnamento volto ad accrescere la conoscenza delle imprese sulle opportunità e sui vantaggi offerti dai contratti di rete e dall'avvio delle reti di impresa, sulla normativa di riferimento e sulle agevolazioni per l'accesso al credito.
 
Il 24 aprile 2012 presso il Caesar's Hotel  si è svolto il primo appuntamento del progetto nel corso del quale sono state presentate le caratteristiche più significative del contratto di rete e i vantaggi offerti alle imprese. Le attività proseguiranno con un prossimo incontro formativo previsto per l'8 maggio 2012 dalle ore 10.00 alle 16.30 sempre presso il Caesar's Hotel. 
 
L’incontro, a numero chiuso fino ad un massimo di 25 partecipanti, è riservato alle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Cagliari ed ai rappresentanti delle associazioni di categoria. Le domande d'iscrizione dovranno essere inviate al Centro Servizi entro il 4 maggio 2012 e saranno accolte in ordine cronologico in base alla data di ricevimento, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
In allegato il programma del seminario del 24 aprile e dell'incontro formativo dell'8 maggio, completo di scheda d'iscrizione. 
 
Da questo sito potranno inoltre essere scaricate le slides dell'intervento dell'Ing. Luca De Vita al seminario del 24 aprile 2012.
  
Per informazioni: 
Centro Servizi per le Imprese
Enterprise Europe Network
Referente: Alessia Bacchiddu
Tel. 070 34996307
]]>
Per affrontare la globalizzazione e le sfide dell'innovazione tecnologica è necessario rafforzare la collaborazione industriale e commerciale fra le imprese. Il contratto di rete rappresenta una nuova tipologia negoziale a disposizione delle imprese per collaborare alla realizzazione di progetti e obiettivi comuni. E un contratto tipico di aggregazione tra realtà imprenditoriali con comunione di scopo, che non crea un nuovo soggetto di diritto né una nuova e distinta attività d'impresa.
 
Il Centro Servizi per le Imprese in collaborazione Universitas Mercatorum, organizza un percorso informativo e di accompagnamento volto ad accrescere la conoscenza delle imprese sulle opportunità e sui vantaggi offerti dai contratti di rete e dall'avvio delle reti di impresa, sulla normativa di riferimento e sulle agevolazioni per l'accesso al credito.
 
Il 24 aprile 2012 presso il Caesar's Hotel  si è svolto il primo appuntamento del progetto nel corso del quale sono state presentate le caratteristiche più significative del contratto di rete e i vantaggi offerti alle imprese. Le attività proseguiranno con un prossimo incontro formativo previsto per l'8 maggio 2012 dalle ore 10.00 alle 16.30 sempre presso il Caesar's Hotel. 
 
L’incontro, a numero chiuso fino ad un massimo di 25 partecipanti, è riservato alle imprese iscritte alla Camera di Commercio di Cagliari ed ai rappresentanti delle associazioni di categoria. Le domande d'iscrizione dovranno essere inviate al Centro Servizi entro il 4 maggio 2012 e saranno accolte in ordine cronologico in base alla data di ricevimento, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
In allegato il programma del seminario del 24 aprile e dell'incontro formativo dell'8 maggio, completo di scheda d'iscrizione. 
 
Da questo sito potranno inoltre essere scaricate le slides dell'intervento dell'Ing. Luca De Vita al seminario del 24 aprile 2012.
  
Per informazioni: 
Centro Servizi per le Imprese
Enterprise Europe Network
Referente: Alessia Bacchiddu
Tel. 070 34996307
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ ITALIA@CASA2 Incoming Cina e Giappone - Firenze 18-19 giugno ]]> http://www.csimprese.it/P42A335C19S12/ITALIA@CASA2-Incoming-Cina-e-Giappone---Firenze-18-19-giugno.htm Thu, 26 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A335C19S12/ITALIA@CASA2-Incoming-Cina-e-Giappone---Firenze-18-19-giugno.htm Nell'ambito delle iniziativa di sistema proposte da Unioncamere Nazionale, Metropoli Azienda Speciale della CCIAA di Firenze organizza la seconda edizione di ITALIA@CASA2, incoming di operatori provenienti da Cina e Giappone del settore casa-arredo.
 
L’evento si svolge in partnership con Made in Vicenza e prevede due tappe:
  • Firenze,  18-19 giugno per le aziende del Centro-Sud Italia
  • Vicenza,  21-22 giugno per tutte le aziende del Nord Italia
Il progetto ha lo scopo di avvicinare le imprese italiane al mercato cinese e giapponese del complemento d’arredo e dell’arredamento.
 
Saranno coinvolti ed invitati 10 operatori selezionati tra i principali importatori e distributori nonchè studi di architettura/interior design.
Settori coinvolti:
  • Illuminazione
  • Tessile per la casa
  • Arredo bagno
  • Complemento d’arredo artistico e Oggettistica di design
  • Mobili (camera da letto e cucina)
Da questo sito è possibile scaricare la nota informativa e la scheda di partecipazione. 
 
Le aziende interessate potranno contattare il Centro Servizi per maggiori informazioni
 
Centro Servizi per le Imprese
Settore Internazionalizzazione
Referente: Alessia Bacchiddu
Tel. 070 34996307
 
]]>
Nell'ambito delle iniziativa di sistema proposte da Unioncamere Nazionale, Metropoli Azienda Speciale della CCIAA di Firenze organizza la seconda edizione di ITALIA@CASA2, incoming di operatori provenienti da Cina e Giappone del settore casa-arredo.
 
L’evento si svolge in partnership con Made in Vicenza e prevede due tappe:
  • Firenze,  18-19 giugno per le aziende del Centro-Sud Italia
  • Vicenza,  21-22 giugno per tutte le aziende del Nord Italia
Il progetto ha lo scopo di avvicinare le imprese italiane al mercato cinese e giapponese del complemento d’arredo e dell’arredamento.
 
Saranno coinvolti ed invitati 10 operatori selezionati tra i principali importatori e distributori nonchè studi di architettura/interior design.
Settori coinvolti:
  • Illuminazione
  • Tessile per la casa
  • Arredo bagno
  • Complemento d’arredo artistico e Oggettistica di design
  • Mobili (camera da letto e cucina)
Da questo sito è possibile scaricare la nota informativa e la scheda di partecipazione. 
 
Le aziende interessate potranno contattare il Centro Servizi per maggiori informazioni
 
Centro Servizi per le Imprese
Settore Internazionalizzazione
Referente: Alessia Bacchiddu
Tel. 070 34996307
 
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Missione di Unioncamere in Messico e Colombia dal 2 al 9 giugno 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A334C19S12/Missione-di-Unioncamere-in-Messico-e-Colombia-dal-2-al-9-giugno-2012.htm Thu, 26 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A334C19S12/Missione-di-Unioncamere-in-Messico-e-Colombia-dal-2-al-9-giugno-2012.htm Unioncamere, con il coordinamento di Metropoli Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze per l’internazionalizzazione, promuove dal 2 al 9 giugno 2012 una missione in Messico e Colombia.
La missione, nel suo complesso, avrà oggetto le filiere delle infrastrutture, del tessile, dell’ambiente/energie rinnovabili e dell’agro-alimentare.
 
La tappa di Bogotá assume particolare significato perché realizzata nel quadro della visita del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Marta Dassù in Colombia.
 
E' scaricabile da questo sito una nota informativa sulla missione con la scheda d'interesse.
 
Maggiori informazioni
Centro Servizi per le Imprese
Servizio Internazionalizzazione
Referente: Alessia Bacchiddu
tel. 070 34996307
 
]]>
Unioncamere, con il coordinamento di Metropoli Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze per l’internazionalizzazione, promuove dal 2 al 9 giugno 2012 una missione in Messico e Colombia.
La missione, nel suo complesso, avrà oggetto le filiere delle infrastrutture, del tessile, dell’ambiente/energie rinnovabili e dell’agro-alimentare.
 
La tappa di Bogotá assume particolare significato perché realizzata nel quadro della visita del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri Marta Dassù in Colombia.
 
E' scaricabile da questo sito una nota informativa sulla missione con la scheda d'interesse.
 
Maggiori informazioni
Centro Servizi per le Imprese
Servizio Internazionalizzazione
Referente: Alessia Bacchiddu
tel. 070 34996307
 
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Qatar, opportunitā d'investimento per le imprese sarde ]]> http://www.csimprese.it/P42A79C22S14/Qatar--opportunita-d-investimento-per-le-imprese-sarde.htm Thu, 26 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A79C22S14/Qatar--opportunita-d-investimento-per-le-imprese-sarde.htm Il Qatar si sta configurando sempre di più come un mercato strategico verso il quale indirizzare il proprio commercio o investimenti. L’economia qatarina, infatti, vanta tassi di crescita annui impressionanti da più di dieci anni, superando di gran lunga quelli di grandi economie emergenti come Cina e India.
Nel 2011 il tasso di crescita ha fatto registrare un incremento di quasi il 19% in più rispetto all’anno precedente. A ciò si aggiunge la volontà del Governo del Qatar di sviluppare i settori non export-oriented, primo tra tutti il petrochimico, ma anche di altri ambiti quali servizi finanziari, welfare, istruzione e formazione, turismo e sport l’economia del paese, favorendo gli investimenti esteri.
Bisogna inoltre ricordare che il Qatar ospiterà i Mondiali di Calcio che si terranno nel 2022 a Doha. Proprio in vista di quest’evento, il governo del Qatar a dato il via a una serie di progetti che fanno di questo paese un importante meta, ricca di opportunità di business a livello internazionale.
 
Opportunità d'investimento per le imprese sarde
Di recente la holding qatarina Al Emadi Enterprises, su impulso della CNA di Cagliari e Medio Campidano ha proposto alle aziende sarde un progetto d'investimento nel paese. Si tratta di Al Markhya, il più importante complesso commerciale di lusso in tutta l’area del golfo.
55mila metri quadri di struttura in stile italiano nel cuore dell'area più prestigiosa di Doha. Il centro, attualmente in costruzione, sarà terminato nel primo trimestre 2013 e servirà circa 1.5 milioni di persone. Si tratta di una opportunità interessante per il comparto dell’artigianato e in particolare per il settore agroalimentare e della moda.
Da questo sito è possibile scaricare la brochure di presentazione del progetto Al Markhya. Mentre per maggiori informazioni è possibile contattare il referente per l'Europa del progetto: Erika Pisu, email: erika@alemadi.com.qa
 
Investimenti esteri
Il Qatar accoglie con favore gli investimenti esteri, specialmente nel settore privato, cui viene attribuito un ruolo di grande importanza nel processo di sviluppo del paese (tanto che è stata istituita, nel 1997, la Qatar Development Bank, come ente finanziario votato a tale settore); tuttavia vi sono alcuni limiti che le imprese estere che decidono di operare in loco si trovano ad affrontare. Il vincolo più significativo in questo senso, consiste nel fatto che le imprese estere che decidono di investire direttamente nel paese sono vincolate, almeno per la maggior parte degli ambiti, a operare solo attraverso la costituzione di joint ventures con partner locali, all’interno delle quali possono detenere non più del 49% delle quote di partecipazione. Questa limitazione risulta tuttavia attenuata se si considera che la distribuzione dei profitti non deve obbligatoriamente rispecchiare le proporzioni delle quote di partecipazione: non esiste infatti alcun limite alla percentuale di profitti di cui un investitore estero può usufruire all'interno di una partnership con imprese locali, tanto che in alcuni casi tale quota può superare il 90%. Inoltre, indipendentemente dalla quota di partecipazione dell'impresa estera, il governo del Qatar disciplina la possibilità per gli investitori stranieri di stabilire il management della società e di averne l'effettivo controllo.
 
Incentivi
Il Qatar offre anche un solido pacchetto di incentivi agli investimenti. Gli oneri doganali e le restrizioni burocratiche o procedurali sono minime o inesistenti nei confronti di tutte le transazioni, compreso il rimpatrio di capitali stranieri.
Il Qatar facilita il reclutamento di manodopera straniera necessaria per i progetti di sviluppo del paese. Gli investitori stranieri sono autorizzati ad investire in tutti i settori dell'economia nazionale, a condizione che rispettino i vincoli di capitale e le disposizioni del diritto sulle società commerciali. Su approvazione da parte del Governo, la partecipazione degli investitori stranieri in joint venture può superare il limite del 49% e arrivare fino al 100% del capitale in determinati settori come: l'agricoltura, l'industria, la sanità, l’istruzione, il turismo, lo sviluppo delle risorse naturali o energetiche, a condizione che i progetti in questione siano in linea con gli obiettivi di sviluppo del paese.
A ciò si aggiungono:
  • libertà di importazione e di rimpatrio dei fondi;
  • libertà al trasferimento di profitti e beni;
  • libertà di cambio a tassi stabili;
  • diritto di importare i materiali e le attrezzature necessarie per l'esercizio o l'espansione di un progetto;
  • 10 anni di esenzione dall'imposta sul reddito a partire dalla data di inizio dell’attività commerciale del progetto;
  • importazione esente da dazi doganali di attrezzature e macchinari necessari per il progetto;
  • importazione esente da dazi doganali di materie prime e semilavorati necessari per i progetti industriali e non disponibili in loco;
  • fornitura di terreni idonei per progetti industriali a prezzi di locazione ragionevoli e per lunghi periodi;
  • assistenza ai progetti industriali approvati nell’ottenimento di prestiti dalla Qatar Industrial Development Bank e da altri istituti finanziari;
  • zone industriali attrezzate;
  • prestiti a lungo termine con tassi di interesse competitivi per i progetti industriali di piccole e medie imprese;
  • norme e procedure flessibili per l’importazione di forza lavoro per investimenti industriali e di altro tipo;
  • legislazione e procedure flessibili per la registrazione degli stabilimenti commerciali e industriali;
  • sistema giudiziario indipendente.
La Qatar National Development Strategy
La Strategia di sviluppo nazionale 2011-2016 rientra nella Qatar National Vision 2030, programma a lungo termine per lo sviluppo di un paese avanzato in grado di garantire ai propri cittadini un elevato grado di benessere, ottenibile attraverso l’investimento in particolar modo nell’ambito dello sviluppo umano, sociale, economico e ambientale. In quest’ottica, la Qatar National Development Strategy 2011-16 si occupa di elaborare una strategia per la realizzazione di quest’obiettivo ultimo, incentivando lo sviluppo di 14 settori strategici. Tra i numerosi progetti che rientrano tra gli obiettivi del programma spiccano quelli infrastrutturali, con l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2022 che hanno dato vigore al processo di modernizzazione del paese. In occasione dei Mondiali è infatti previsto un investimento di 4 miliardi di dollari per la costruzione di nove nuovi stadi e la ristrutturazione di tre strutture già esistenti, dotati di tecnologie all’avanguardia e di sistemi di climatizzazione a basso impatto ambientale, la cui capacità complessiva sarà di 600 mila spettatori.
 
Ma i progetti all’orizzonte tuttavia non si limitano a questo: durante i prossimi dieci anni è previsto infatti che il Qatar investa una somma di circa 185 miliardi di dollari in progetti di sviluppo e infrastrutture. Tra i più importanti si distinguono:
  • la costruzione del nuovo aeroporto internazionale di Doha, avviata nel 2004 e il cui completamento è atteso per il 2015, prevede un investimento complessivo di 14 miliardi di dollari, al fine di creare una struttura che sarà in grado, a pieno regime, di gestire 50 milioni di passeggeri, 320mila voli e 2 milioni di tonnellate di merci all’anno (sei volte la capacità totale attuale dell’aeroporto);
  • nuovo porto commerciale a Mesaieed (centro industriale a sud di Doha), alla cui ultimazione, prevista per il 2030 (la cui prima fase si concluderà nel 2014), si stima una capacità di smistamento di circa 6 milioni di TEUs (twenty-foot equivalent units) per un investimento di 6 miliardi di dollari;
  • completamento della costruzione di una rete metropolitana nella città di Doha e di una rete ferroviaria, commissionata alla joint venture Qatar Railways Development Company (partecipata al 51% dalla Qatari Diar e al 49% dalla Deutsche Bahn), che permetterà connessioni anche coi paesi circostanti;
  • sviluppo di una serie di strade in grado di collegare Doha ai centri La Perla, Lusail e Dukhan, nonché la costruzione di un ponte, il Friendship Causeway, tra i più lunghi al mondo (oltre 40 Km), che collegherà il Qatar al Bahrein, e di un tunnel sottomarino che, attraversando la baia di Doha, dovrebbe creare una connessione tra il nuovo aeroporto di Doha e il centro La Perla

]]>
Il Qatar si sta configurando sempre di più come un mercato strategico verso il quale indirizzare il proprio commercio o investimenti. L’economia qatarina, infatti, vanta tassi di crescita annui impressionanti da più di dieci anni, superando di gran lunga quelli di grandi economie emergenti come Cina e India.
Nel 2011 il tasso di crescita ha fatto registrare un incremento di quasi il 19% in più rispetto all’anno precedente. A ciò si aggiunge la volontà del Governo del Qatar di sviluppare i settori non export-oriented, primo tra tutti il petrochimico, ma anche di altri ambiti quali servizi finanziari, welfare, istruzione e formazione, turismo e sport l’economia del paese, favorendo gli investimenti esteri.
Bisogna inoltre ricordare che il Qatar ospiterà i Mondiali di Calcio che si terranno nel 2022 a Doha. Proprio in vista di quest’evento, il governo del Qatar a dato il via a una serie di progetti che fanno di questo paese un importante meta, ricca di opportunità di business a livello internazionale.
 
Opportunità d'investimento per le imprese sarde
Di recente la holding qatarina Al Emadi Enterprises, su impulso della CNA di Cagliari e Medio Campidano ha proposto alle aziende sarde un progetto d'investimento nel paese. Si tratta di Al Markhya, il più importante complesso commerciale di lusso in tutta l’area del golfo.
55mila metri quadri di struttura in stile italiano nel cuore dell'area più prestigiosa di Doha. Il centro, attualmente in costruzione, sarà terminato nel primo trimestre 2013 e servirà circa 1.5 milioni di persone. Si tratta di una opportunità interessante per il comparto dell’artigianato e in particolare per il settore agroalimentare e della moda.
Da questo sito è possibile scaricare la brochure di presentazione del progetto Al Markhya. Mentre per maggiori informazioni è possibile contattare il referente per l'Europa del progetto: Erika Pisu, email: erika@alemadi.com.qa
 
Investimenti esteri
Il Qatar accoglie con favore gli investimenti esteri, specialmente nel settore privato, cui viene attribuito un ruolo di grande importanza nel processo di sviluppo del paese (tanto che è stata istituita, nel 1997, la Qatar Development Bank, come ente finanziario votato a tale settore); tuttavia vi sono alcuni limiti che le imprese estere che decidono di operare in loco si trovano ad affrontare. Il vincolo più significativo in questo senso, consiste nel fatto che le imprese estere che decidono di investire direttamente nel paese sono vincolate, almeno per la maggior parte degli ambiti, a operare solo attraverso la costituzione di joint ventures con partner locali, all’interno delle quali possono detenere non più del 49% delle quote di partecipazione. Questa limitazione risulta tuttavia attenuata se si considera che la distribuzione dei profitti non deve obbligatoriamente rispecchiare le proporzioni delle quote di partecipazione: non esiste infatti alcun limite alla percentuale di profitti di cui un investitore estero può usufruire all'interno di una partnership con imprese locali, tanto che in alcuni casi tale quota può superare il 90%. Inoltre, indipendentemente dalla quota di partecipazione dell'impresa estera, il governo del Qatar disciplina la possibilità per gli investitori stranieri di stabilire il management della società e di averne l'effettivo controllo.
 
Incentivi
Il Qatar offre anche un solido pacchetto di incentivi agli investimenti. Gli oneri doganali e le restrizioni burocratiche o procedurali sono minime o inesistenti nei confronti di tutte le transazioni, compreso il rimpatrio di capitali stranieri.
Il Qatar facilita il reclutamento di manodopera straniera necessaria per i progetti di sviluppo del paese. Gli investitori stranieri sono autorizzati ad investire in tutti i settori dell'economia nazionale, a condizione che rispettino i vincoli di capitale e le disposizioni del diritto sulle società commerciali. Su approvazione da parte del Governo, la partecipazione degli investitori stranieri in joint venture può superare il limite del 49% e arrivare fino al 100% del capitale in determinati settori come: l'agricoltura, l'industria, la sanità, l’istruzione, il turismo, lo sviluppo delle risorse naturali o energetiche, a condizione che i progetti in questione siano in linea con gli obiettivi di sviluppo del paese.
A ciò si aggiungono:
  • libertà di importazione e di rimpatrio dei fondi;
  • libertà al trasferimento di profitti e beni;
  • libertà di cambio a tassi stabili;
  • diritto di importare i materiali e le attrezzature necessarie per l'esercizio o l'espansione di un progetto;
  • 10 anni di esenzione dall'imposta sul reddito a partire dalla data di inizio dell’attività commerciale del progetto;
  • importazione esente da dazi doganali di attrezzature e macchinari necessari per il progetto;
  • importazione esente da dazi doganali di materie prime e semilavorati necessari per i progetti industriali e non disponibili in loco;
  • fornitura di terreni idonei per progetti industriali a prezzi di locazione ragionevoli e per lunghi periodi;
  • assistenza ai progetti industriali approvati nell’ottenimento di prestiti dalla Qatar Industrial Development Bank e da altri istituti finanziari;
  • zone industriali attrezzate;
  • prestiti a lungo termine con tassi di interesse competitivi per i progetti industriali di piccole e medie imprese;
  • norme e procedure flessibili per l’importazione di forza lavoro per investimenti industriali e di altro tipo;
  • legislazione e procedure flessibili per la registrazione degli stabilimenti commerciali e industriali;
  • sistema giudiziario indipendente.
La Qatar National Development Strategy
La Strategia di sviluppo nazionale 2011-2016 rientra nella Qatar National Vision 2030, programma a lungo termine per lo sviluppo di un paese avanzato in grado di garantire ai propri cittadini un elevato grado di benessere, ottenibile attraverso l’investimento in particolar modo nell’ambito dello sviluppo umano, sociale, economico e ambientale. In quest’ottica, la Qatar National Development Strategy 2011-16 si occupa di elaborare una strategia per la realizzazione di quest’obiettivo ultimo, incentivando lo sviluppo di 14 settori strategici. Tra i numerosi progetti che rientrano tra gli obiettivi del programma spiccano quelli infrastrutturali, con l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2022 che hanno dato vigore al processo di modernizzazione del paese. In occasione dei Mondiali è infatti previsto un investimento di 4 miliardi di dollari per la costruzione di nove nuovi stadi e la ristrutturazione di tre strutture già esistenti, dotati di tecnologie all’avanguardia e di sistemi di climatizzazione a basso impatto ambientale, la cui capacità complessiva sarà di 600 mila spettatori.
 
Ma i progetti all’orizzonte tuttavia non si limitano a questo: durante i prossimi dieci anni è previsto infatti che il Qatar investa una somma di circa 185 miliardi di dollari in progetti di sviluppo e infrastrutture. Tra i più importanti si distinguono:
  • la costruzione del nuovo aeroporto internazionale di Doha, avviata nel 2004 e il cui completamento è atteso per il 2015, prevede un investimento complessivo di 14 miliardi di dollari, al fine di creare una struttura che sarà in grado, a pieno regime, di gestire 50 milioni di passeggeri, 320mila voli e 2 milioni di tonnellate di merci all’anno (sei volte la capacità totale attuale dell’aeroporto);
  • nuovo porto commerciale a Mesaieed (centro industriale a sud di Doha), alla cui ultimazione, prevista per il 2030 (la cui prima fase si concluderà nel 2014), si stima una capacità di smistamento di circa 6 milioni di TEUs (twenty-foot equivalent units) per un investimento di 6 miliardi di dollari;
  • completamento della costruzione di una rete metropolitana nella città di Doha e di una rete ferroviaria, commissionata alla joint venture Qatar Railways Development Company (partecipata al 51% dalla Qatari Diar e al 49% dalla Deutsche Bahn), che permetterà connessioni anche coi paesi circostanti;
  • sviluppo di una serie di strade in grado di collegare Doha ai centri La Perla, Lusail e Dukhan, nonché la costruzione di un ponte, il Friendship Causeway, tra i più lunghi al mondo (oltre 40 Km), che collegherà il Qatar al Bahrein, e di un tunnel sottomarino che, attraversando la baia di Doha, dovrebbe creare una connessione tra il nuovo aeroporto di Doha e il centro La Perla

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Prassi di riferimento: una novitā importante nel mondo della normazione UNI ]]> http://www.csimprese.it/P42A333C24S14/Prassi-di-riferimento--una-novita-importante-nel-mondo-della-normazione-UNI.htm Wed, 25 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A333C24S14/Prassi-di-riferimento--una-novita-importante-nel-mondo-della-normazione-UNI.htm Disporre di un riferimento tecnico di rapida formalizzazione che risponda ad esigenze anche solo di parti del mercato; anticipare l’applicazione di prescrizioni già condivise in nuove filiere socioeconomiche a vantaggio di future attività di normazione; documentare in modo credibile e trasparente le pratiche di standardizzazione e prassi già in uso, accrescere la cultura dell’innovazione e favorire contesti di sviluppo per le future attività di normazione, Sperimentare a livello nazionale le esperienze già collaudate con successo da CEN, ISO, BSI, AFNOR.
 
Sono questi i motivi che hanno portato l’UNI a definire le “prassi di riferimento ”, una tipologia di documento paranormativo nazionale che permette di condividere e formalizzare contenuti tecnici innovativi, nella quale la limitazione del coinvolgimento delle parti interessate (e quindi del livello di consenso) è funzionale alla rapidità dell’iter e quindi al ruolo di trasferimento della conoscenza richiesto al mondo della normazione.
 
Il Consiglio Direttivo ha rivolto la propria attenzione a tali forme di elaborazione tecnica già nel biennio 2009-2010 affrontando il tema della qualità e sostenibilità dei processi organizzativi e della filiera dei servizi. Nelle Linee Politiche UNI 2011-2013 ha voluto confermare l’utilità di regolamentare nuove forme di pubblicazioni paranormative, frutto di collaborazioni con soggetti istituzionali, al fine di accrescere la cultura dell’innovazione e preparare i contesti di sviluppo per le attività di normazione, in particolare, ma non solo, nel settore dei servizi.
 
Sono quindi state definite le caratteristiche (tramite un’apposita regolamentazione e una procedura) di una nuova tipologia di documento UNI, denominata “prassi di riferimento” ed approvata dagli organi direttivi dell’Ente. Una sezione dedicata del sito presenta nel dettaglio gli aspetti fondamentali (di processo, contenuto e forma) della nuova linea di pubblicazioni UNI.
 
Cosa sono?
Sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio. Non essendo documenti normativi, le prassi di riferimento non sono elaborate all’interno degli organi tecnici del Sistema UNI bensì in appositi “Tavoli”.
 
Che vita utile hanno?
Dopo 2 anni dalla pubblicazione (tempo stimato necessario per consentirne la diffusione e l’applicazione sul mercato) viene valutata l’opportunità e l’interesse di “fare evolvere” la prassi di riferimento in un documento normativo sul medesimo argomento. Le prassi hanno infatti una vita utile non superiore a 5 anni, periodo massimo entro il quale possono essere trasformate in norma UNI, UNI/TS, UNI/TR oppure ritirate.
 
Chi le scrive?
Le prassi di riferimento sono elaborate nell’ambito di un formale “Tavolo”, al di fuori degli organi tecnici del Sistema UNI, costituito da rappresentanti delle organizzazioni che hanno chiesto all’UNI di definire il documento. Queste sono di fatto le committenti del lavoro, poiché sono tenute a firmare un contratto che, oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi e le azioni di diffusione, definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del richiedente deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni. Agli esperti sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.
 
I contenuti
Le prassi di riferimento contengono specificazioni tecniche in forma descrittiva riguardanti argomenti di tutti i settori di competenza dell’Ente, con particolare riguardo ai settori innovativi per la normazione; in particolare prassi già in uso nell’ambito delle prestazioni dei servizi erogati al consumatore/cittadino, applicazioni settoriali di specifiche esistenti, disciplinari industriali, protocolli per la gestione di marchi proprietari, modelli di gestione sperimentati a livello locale, adozione a livello nazionale di CWA.
 
Rispetto alle norme
Le prassi di riferimento sono documenti i cui contenuti esprimono le esigenze di soggetti significativi del mercato e la cui elaborazione è garantita da regole UNI. Non sono norme tecniche UNI, specifiche tecniche UNI/TS o rapporti tecnici UNI/TR (dalle quali si differenziano per il processo di elaborazione, le tipologie di soggetti coinvolti, il livello di consenso e la veste grafica) ma possono diventarlo se successivamente vengono condivise da tutto il mercato di riferimento.
 
Come si fanno?
Le prassi di riferimento sono caratterizzate da un iter di elaborazione particolarmente veloce (8 mesi dall’approvazione della richiesta), con una procedura estremamente snella, sintetizzabile in sei fasi:
  1. Inquadramento: individuazione o raccolta delle esigenze dei nuovi mercati e di nuovi soggetti interessati; verifica dell’esistenza di norme o progetti allo studio in sede di normazione nazionale, europea ed internazionale; verifica dell’eventuale interesse alla partecipazione da parte di esperti degli organi tecnici; valutazione politico-strategica di fattibilità.
  2. Contratto: Sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il committente, che indichi dettagliatamente gli elementi caratterizzanti il progetto di prassi di riferimento e gli aspetti economici.
  3. Avvio: diffusione dell’informazione della partenza della nuova attività paranormativa; raccolta di eventuali commenti, osservazioni, dichiarazioni di interesse; convocazione della riunione insediativa del Tavolo.
  4. Elaborazione: periodo di discussione e stesura del testo del documento utilizzando preferibilmente gli strumenti informatici di lavoro remoto.
  5. Consultazione pubblica: il testo predisposto dal Tavolo viene reso pubblico e sottoposto a una consultazione aperta (sempre tramite gli strumenti informatici) per raccogliere i commenti del mercato e risolvere le eventuali opposizioni.
  6. Pubblicazione: gli organi direttivi dell’UNI – verificando la coerenza con il progetto iniziale - ratificano il documento e ne autorizzano la pubblicazione come prassi di riferimento, identificata dalla sigla “UNI/PdR” seguita da un numero progressivo; partendo dal principio che la loro elaborazione è finanziata, le prassi saranno rese disponibili gratuitamente per mezzo dell’accesso libero sul sito internet UNI, con una modalità di ricerca che ne consenta la rintracciabilità anche a catalogo.
Nelle scorse settimane sono già pervenute le prime richieste di studio ed emanazione di prassi di riferimento, per le quali si stanno svolgendo le prime fasi del processo: potremmo probabilmente avere la prima UNI/PdR entro la fine dell’anno.

 

]]>
Disporre di un riferimento tecnico di rapida formalizzazione che risponda ad esigenze anche solo di parti del mercato; anticipare l’applicazione di prescrizioni già condivise in nuove filiere socioeconomiche a vantaggio di future attività di normazione; documentare in modo credibile e trasparente le pratiche di standardizzazione e prassi già in uso, accrescere la cultura dell’innovazione e favorire contesti di sviluppo per le future attività di normazione, Sperimentare a livello nazionale le esperienze già collaudate con successo da CEN, ISO, BSI, AFNOR.
 
Sono questi i motivi che hanno portato l’UNI a definire le “prassi di riferimento ”, una tipologia di documento paranormativo nazionale che permette di condividere e formalizzare contenuti tecnici innovativi, nella quale la limitazione del coinvolgimento delle parti interessate (e quindi del livello di consenso) è funzionale alla rapidità dell’iter e quindi al ruolo di trasferimento della conoscenza richiesto al mondo della normazione.
 
Il Consiglio Direttivo ha rivolto la propria attenzione a tali forme di elaborazione tecnica già nel biennio 2009-2010 affrontando il tema della qualità e sostenibilità dei processi organizzativi e della filiera dei servizi. Nelle Linee Politiche UNI 2011-2013 ha voluto confermare l’utilità di regolamentare nuove forme di pubblicazioni paranormative, frutto di collaborazioni con soggetti istituzionali, al fine di accrescere la cultura dell’innovazione e preparare i contesti di sviluppo per le attività di normazione, in particolare, ma non solo, nel settore dei servizi.
 
Sono quindi state definite le caratteristiche (tramite un’apposita regolamentazione e una procedura) di una nuova tipologia di documento UNI, denominata “prassi di riferimento” ed approvata dagli organi direttivi dell’Ente. Una sezione dedicata del sito presenta nel dettaglio gli aspetti fondamentali (di processo, contenuto e forma) della nuova linea di pubblicazioni UNI.
 
Cosa sono?
Sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio. Non essendo documenti normativi, le prassi di riferimento non sono elaborate all’interno degli organi tecnici del Sistema UNI bensì in appositi “Tavoli”.
 
Che vita utile hanno?
Dopo 2 anni dalla pubblicazione (tempo stimato necessario per consentirne la diffusione e l’applicazione sul mercato) viene valutata l’opportunità e l’interesse di “fare evolvere” la prassi di riferimento in un documento normativo sul medesimo argomento. Le prassi hanno infatti una vita utile non superiore a 5 anni, periodo massimo entro il quale possono essere trasformate in norma UNI, UNI/TS, UNI/TR oppure ritirate.
 
Chi le scrive?
Le prassi di riferimento sono elaborate nell’ambito di un formale “Tavolo”, al di fuori degli organi tecnici del Sistema UNI, costituito da rappresentanti delle organizzazioni che hanno chiesto all’UNI di definire il documento. Queste sono di fatto le committenti del lavoro, poiché sono tenute a firmare un contratto che, oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi e le azioni di diffusione, definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del richiedente deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni. Agli esperti sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.
 
I contenuti
Le prassi di riferimento contengono specificazioni tecniche in forma descrittiva riguardanti argomenti di tutti i settori di competenza dell’Ente, con particolare riguardo ai settori innovativi per la normazione; in particolare prassi già in uso nell’ambito delle prestazioni dei servizi erogati al consumatore/cittadino, applicazioni settoriali di specifiche esistenti, disciplinari industriali, protocolli per la gestione di marchi proprietari, modelli di gestione sperimentati a livello locale, adozione a livello nazionale di CWA.
 
Rispetto alle norme
Le prassi di riferimento sono documenti i cui contenuti esprimono le esigenze di soggetti significativi del mercato e la cui elaborazione è garantita da regole UNI. Non sono norme tecniche UNI, specifiche tecniche UNI/TS o rapporti tecnici UNI/TR (dalle quali si differenziano per il processo di elaborazione, le tipologie di soggetti coinvolti, il livello di consenso e la veste grafica) ma possono diventarlo se successivamente vengono condivise da tutto il mercato di riferimento.
 
Come si fanno?
Le prassi di riferimento sono caratterizzate da un iter di elaborazione particolarmente veloce (8 mesi dall’approvazione della richiesta), con una procedura estremamente snella, sintetizzabile in sei fasi:
  1. Inquadramento: individuazione o raccolta delle esigenze dei nuovi mercati e di nuovi soggetti interessati; verifica dell’esistenza di norme o progetti allo studio in sede di normazione nazionale, europea ed internazionale; verifica dell’eventuale interesse alla partecipazione da parte di esperti degli organi tecnici; valutazione politico-strategica di fattibilità.
  2. Contratto: Sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il committente, che indichi dettagliatamente gli elementi caratterizzanti il progetto di prassi di riferimento e gli aspetti economici.
  3. Avvio: diffusione dell’informazione della partenza della nuova attività paranormativa; raccolta di eventuali commenti, osservazioni, dichiarazioni di interesse; convocazione della riunione insediativa del Tavolo.
  4. Elaborazione: periodo di discussione e stesura del testo del documento utilizzando preferibilmente gli strumenti informatici di lavoro remoto.
  5. Consultazione pubblica: il testo predisposto dal Tavolo viene reso pubblico e sottoposto a una consultazione aperta (sempre tramite gli strumenti informatici) per raccogliere i commenti del mercato e risolvere le eventuali opposizioni.
  6. Pubblicazione: gli organi direttivi dell’UNI – verificando la coerenza con il progetto iniziale - ratificano il documento e ne autorizzano la pubblicazione come prassi di riferimento, identificata dalla sigla “UNI/PdR” seguita da un numero progressivo; partendo dal principio che la loro elaborazione è finanziata, le prassi saranno rese disponibili gratuitamente per mezzo dell’accesso libero sul sito internet UNI, con una modalità di ricerca che ne consenta la rintracciabilità anche a catalogo.
Nelle scorse settimane sono già pervenute le prime richieste di studio ed emanazione di prassi di riferimento, per le quali si stanno svolgendo le prime fasi del processo: potremmo probabilmente avere la prima UNI/PdR entro la fine dell’anno.

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Progetto Be-Win Business Entrepreneurship Women In Network: selezione di 2 neo imprenditrici in Sardegna ]]> http://www.csimprese.it/P42A323C48S15/Progetto-Be-Win-Business-Entrepreneurship-Women-In-Network--selezione-di-2-neo-imprenditrici-in-Sardegna.htm Wed, 25 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A323C48S15/Progetto-Be-Win-Business-Entrepreneurship-Women-In-Network--selezione-di-2-neo-imprenditrici-in-Sardegna.htm Prosegue la seconda fase del Progetto "Be-Win - Business Entrepreneurship Women In Network" proposto dalla Camera di Commercio di Cagliari che prevede l'individuazione nella regione Sardegna di n. 2 neo imprenditrici (Mentees) che sono agli esordi nel mondo dell’imprenditoria e che, grazie al progetto, potranno usufruire di un'attività di formazione, di team building e di transfer delle esperienze e delle conoscenze da imprenditrici di successo, più esperte (Mentor).
 
Il Progetto "Be-Win - Business Entrepreneurship Women In Network" è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea sul bando "European Network of Mentors for Women Entepreneurs" (6/G/ENT/CIP/10/E/N01C21) che si pone l'obiettivo di promuovere l'imprenditoria femminile attraverso la costituzione e lo sviluppo, nelle sedici regioni coinvolte (Abruzzo, Calabria, Campagna, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto) di una "Rete italiana di imprenditrici", per il trasferimento di conoscenze ed esperienze da 32 donne di successo (Mentors), che hanno maturato lunghe e significative esperienze nel campo imprenditoriale, a 64 esordienti - Mentees.
 
La selezione è riservata a donne imprenditrici in possesso dei seguenti requisiti:
 
1. Essere titolari o amministrare una/più imprese iscritte al Registro delle Imprese da min 12 a max 48 mesi;
2. Impegnarsi a partecipare gratuitamente e senza alcun rimborso a tutte le attività del progetto;
3. Non avere legami di parentela con le Mentors locali selezionate;
4. L’impresa deve aver avuto uno sviluppo significativo dall’avvio dell’impresa;
5. L’impresa deve avere alle proprie dipendenze almeno un prestatore di lavoro con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato con durata minima di 12 mesi o a tempo indeterminato.
Le imprese in questione dovranno: avere sede legale od operativa in Sardegna, essere in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, il versamento dei contributi assicurativi e previdenziali, la normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. 
 
La data ultima per la presentazione delle candidature: 30 aprile, ore 12.00
 
Il bando integrale e la relativa modulistica sono scaricabili come allegato da questo sito o da quello della Camera di Commercio di Cagliari
 
Per informazioni contattare
Camera di Commercio I. A. A di Cagliari
Referente del progetto: Rita Porqueddu
Tel. 070 60512 205
 
 

 

]]>
Prosegue la seconda fase del Progetto "Be-Win - Business Entrepreneurship Women In Network" proposto dalla Camera di Commercio di Cagliari che prevede l'individuazione nella regione Sardegna di n. 2 neo imprenditrici (Mentees) che sono agli esordi nel mondo dell’imprenditoria e che, grazie al progetto, potranno usufruire di un'attività di formazione, di team building e di transfer delle esperienze e delle conoscenze da imprenditrici di successo, più esperte (Mentor).
 
Il Progetto "Be-Win - Business Entrepreneurship Women In Network" è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea sul bando "European Network of Mentors for Women Entepreneurs" (6/G/ENT/CIP/10/E/N01C21) che si pone l'obiettivo di promuovere l'imprenditoria femminile attraverso la costituzione e lo sviluppo, nelle sedici regioni coinvolte (Abruzzo, Calabria, Campagna, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto) di una "Rete italiana di imprenditrici", per il trasferimento di conoscenze ed esperienze da 32 donne di successo (Mentors), che hanno maturato lunghe e significative esperienze nel campo imprenditoriale, a 64 esordienti - Mentees.
 
La selezione è riservata a donne imprenditrici in possesso dei seguenti requisiti:
 
1. Essere titolari o amministrare una/più imprese iscritte al Registro delle Imprese da min 12 a max 48 mesi;
2. Impegnarsi a partecipare gratuitamente e senza alcun rimborso a tutte le attività del progetto;
3. Non avere legami di parentela con le Mentors locali selezionate;
4. L’impresa deve aver avuto uno sviluppo significativo dall’avvio dell’impresa;
5. L’impresa deve avere alle proprie dipendenze almeno un prestatore di lavoro con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato con durata minima di 12 mesi o a tempo indeterminato.
Le imprese in questione dovranno: avere sede legale od operativa in Sardegna, essere in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese, il versamento dei contributi assicurativi e previdenziali, la normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. 
 
La data ultima per la presentazione delle candidature: 30 aprile, ore 12.00
 
Il bando integrale e la relativa modulistica sono scaricabili come allegato da questo sito o da quello della Camera di Commercio di Cagliari
 
Per informazioni contattare
Camera di Commercio I. A. A di Cagliari
Referente del progetto: Rita Porqueddu
Tel. 070 60512 205
 
 

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Italy&Med Incoming Settore Costruzioni - Firenze 28 giugno 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A330C19S12/Italy-Med-Incoming-Settore-Costruzioni---Firenze-28-giugno-2012.htm Fri, 13 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A330C19S12/Italy-Med-Incoming-Settore-Costruzioni---Firenze-28-giugno-2012.htm Metropoli - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, con il patrocinio di Unioncamere Nazionale, organizza ITALY&MED, incoming per aziende del settore edilizia e costruzioni.
Gli operatori coinvolti provengono da Egitto, Marocco e Tunisia. L'iniziativa nasce dalla crescente domanda di servizi e prodotti legati al settore edilizio nei mercati coinvolti grazie anche a piani pubblici di sostegno per la nuova edilizia ad uso civile e turistico. 
 
L’evento si svolgerà a Firenze nella sola giornata di giovedì 28 Giugno 2012
 
La quota di partecipazione all'evento è pari a Euro 300.00 + IVA per azienda e dovrà essere versata direttamente a Metropoli.
  
Le aziende interessate dovranno compilare il Comapy profile e sottoscrivere la scheda di partecipazione, da rinviare entro il 15 maggio 2012
 
Metropoli 
 
e per conoscenza al
 
Centro Servizi per le Imprese
 
Per Informazioni: 
Metropoli - Az. Speciale CCIAA Firenze
Luca Piscitello
Tel. 055 2671402
Email: luca.piscitello@metropoliaziendaspeciale.it

 

]]>
Metropoli - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze, con il patrocinio di Unioncamere Nazionale, organizza ITALY&MED, incoming per aziende del settore edilizia e costruzioni.
Gli operatori coinvolti provengono da Egitto, Marocco e Tunisia. L'iniziativa nasce dalla crescente domanda di servizi e prodotti legati al settore edilizio nei mercati coinvolti grazie anche a piani pubblici di sostegno per la nuova edilizia ad uso civile e turistico. 
 
L’evento si svolgerà a Firenze nella sola giornata di giovedì 28 Giugno 2012
 
La quota di partecipazione all'evento è pari a Euro 300.00 + IVA per azienda e dovrà essere versata direttamente a Metropoli.
  
Le aziende interessate dovranno compilare il Comapy profile e sottoscrivere la scheda di partecipazione, da rinviare entro il 15 maggio 2012
 
Metropoli 
 
e per conoscenza al
 
Centro Servizi per le Imprese
 
Per Informazioni: 
Metropoli - Az. Speciale CCIAA Firenze
Luca Piscitello
Tel. 055 2671402
Email: luca.piscitello@metropoliaziendaspeciale.it

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Programma promozionale del Centro Estero delle Camere di Commercio della Sardegna ]]> http://www.csimprese.it/P42A329C19S12/Programma-promozionale-del-Centro-Estero-delle-Camere-di-Commercio-della-Sardegna.htm Fri, 13 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A329C19S12/Programma-promozionale-del-Centro-Estero-delle-Camere-di-Commercio-della-Sardegna.htm Il Centro Estero della Camere di Commercio della Sardegna propone alle aziende interessate un programma di attività promozionali per il 2012, scaricabile da questo sito in formato .pdf
 
Le aziende iscritte alla Camera di Commercio di Cagliari potrenno manifestrare il proprio interesse direttamente al Centro Servizi per le Imprese. 
 
Servizio Promozione Multisettore
Referente: Alessia Bacchiddu
telefono 070.34996.307
e-mail: alessia.bacchiddu@csimprese.it 
]]>
Il Centro Estero della Camere di Commercio della Sardegna propone alle aziende interessate un programma di attività promozionali per il 2012, scaricabile da questo sito in formato .pdf
 
Le aziende iscritte alla Camera di Commercio di Cagliari potrenno manifestrare il proprio interesse direttamente al Centro Servizi per le Imprese. 
 
Servizio Promozione Multisettore
Referente: Alessia Bacchiddu
telefono 070.34996.307
e-mail: alessia.bacchiddu@csimprese.it 
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Efficienza energetica e il Programma Energia Intelligente per l'Europa 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A328C22S14/Efficienza-energetica-e-il-Programma-Energia-Intelligente-per-l-Europa-2012.htm Thu, 05 Apr 2012 00:04:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A328C22S14/Efficienza-energetica-e-il-Programma-Energia-Intelligente-per-l-Europa-2012.htm Il Centro Servizi per le Imprese organizza il 12 aprile 2012 a Cagliari il seminario dal titolo “L’efficienza energetica fattore di sviluppo per imprese ed enti locali. Il Programma Energia Intelligente per l'Europa 2012”.
 
L'iniziativa che si terrà  presso Villa Muscas in via Sant’Alenixedda dalle ore 9.30 alle 17.00, si propone di supportare le imprese e gli enti locali nella scelta degli strumenti più idonei a migliorare l’efficienza energetica delle proprie organizzazioni.
 
A questo scopo, verrà presentato il progetto curato dal Centro Servizi e realizzato in collaborazione con Federesco, che offre ad un gruppo di strutture selezionate la possibilità di ricevere gratuitamente un audit energetico personalizzato.
 
Tra gli strumenti di finanziamento che verranno presentati durante il seminario particolare rilievo assume il Programma Energia Intelligente per l’Europa 2012 volto a promuovere lo sviluppo sostenibile ed agevolare gli investimenti in tecnologie innovative ed eco-compatibili. Tra le misure previste dal Programma le “Iniziative integrate”, in particolare, garantiscono un finanziamento ai Comuni firmatari del Patto dei Sindaci, per l’adozione del SEAP. 
 
Al termine dell'incontro gli interessati che ne faranno richiesta potranno incontrare gli esperti in forma riservata.
 
Il programma e la scheda d'iscrizione al seminario sono scaricabili da questo sito. 
 
Le adesioni dovranno essere inviate entro mercoledì 11 aprile 2012. 
 
Per informazioni 
 
Enterprise Europe Network
 
Alessia Bacchiddu
tel. 070 34996307
 
Laura Congia 
tel. 070 34996317
 
 

 

]]>
Il Centro Servizi per le Imprese organizza il 12 aprile 2012 a Cagliari il seminario dal titolo “L’efficienza energetica fattore di sviluppo per imprese ed enti locali. Il Programma Energia Intelligente per l'Europa 2012”.
 
L'iniziativa che si terrà  presso Villa Muscas in via Sant’Alenixedda dalle ore 9.30 alle 17.00, si propone di supportare le imprese e gli enti locali nella scelta degli strumenti più idonei a migliorare l’efficienza energetica delle proprie organizzazioni.
 
A questo scopo, verrà presentato il progetto curato dal Centro Servizi e realizzato in collaborazione con Federesco, che offre ad un gruppo di strutture selezionate la possibilità di ricevere gratuitamente un audit energetico personalizzato.
 
Tra gli strumenti di finanziamento che verranno presentati durante il seminario particolare rilievo assume il Programma Energia Intelligente per l’Europa 2012 volto a promuovere lo sviluppo sostenibile ed agevolare gli investimenti in tecnologie innovative ed eco-compatibili. Tra le misure previste dal Programma le “Iniziative integrate”, in particolare, garantiscono un finanziamento ai Comuni firmatari del Patto dei Sindaci, per l’adozione del SEAP. 
 
Al termine dell'incontro gli interessati che ne faranno richiesta potranno incontrare gli esperti in forma riservata.
 
Il programma e la scheda d'iscrizione al seminario sono scaricabili da questo sito. 
 
Le adesioni dovranno essere inviate entro mercoledì 11 aprile 2012. 
 
Per informazioni 
 
Enterprise Europe Network
 
Alessia Bacchiddu
tel. 070 34996307
 
Laura Congia 
tel. 070 34996317
 
 

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ AVVISO DI PROROGA Bando per la selezione di studenti e finanziamento di programmi di stage in alternanza scuola-lavoro ]]> http://www.csimprese.it/P42A326C23S14/AVVISO-DI-PROROGA-Bando-per-la-selezione-di-studenti-e-finanziamento-di-programmi-di-stage-in-alternanza-scuola-lavoro.htm Wed, 28 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A326C23S14/AVVISO-DI-PROROGA-Bando-per-la-selezione-di-studenti-e-finanziamento-di-programmi-di-stage-in-alternanza-scuola-lavoro.htm La presentazione delle domande per il bando di selezione di studenti e finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza scuola-lavoro in contesti lavorativi nazionali e internazionali, inizialmente prevista per il 30 marzo 2012, è stata prorogata a giovedì 5 aprile 2012.

Le modalità di presentazione delle domande sono le medesime riportate nell'articolo 6 del bando.

Il bando è stato pubblicato su questo sito, nella sezione Informazione Economica Sportello Nuove Imprese, in data 27 febbraio 2012.

 

Per informazioni contattare:
 
Sportello Nuove Imprese
Responsabile: Donatella Mereu
Tel. 070 34996304

 

]]>
La presentazione delle domande per il bando di selezione di studenti e finanziamento di programmi di stage ed esperienze formative in alternanza scuola-lavoro in contesti lavorativi nazionali e internazionali, inizialmente prevista per il 30 marzo 2012, è stata prorogata a giovedì 5 aprile 2012.

Le modalità di presentazione delle domande sono le medesime riportate nell'articolo 6 del bando.

Il bando è stato pubblicato su questo sito, nella sezione Informazione Economica Sportello Nuove Imprese, in data 27 febbraio 2012.

 

Per informazioni contattare:
 
Sportello Nuove Imprese
Responsabile: Donatella Mereu
Tel. 070 34996304

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Professioni non regolamentate: avanza la legge a norma UNI ]]> http://www.csimprese.it/P42A332C24S14/Professioni-non-regolamentate--avanza-la-legge-a-norma-UNI.htm Mon, 26 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A332C24S14/Professioni-non-regolamentate--avanza-la-legge-a-norma-UNI.htm Il rapporto tra le norme tecniche e le legislazione è stretto, a volte inevitabile, ma anche complesso: sebbene l’applicazione delle norme tecniche di principio non sia obbligatoria, quando queste vengono richiamate nei provvedimenti legislativi può intervenire un livello di cogenza. Sono numerosi infatti i provvedimenti di legge che fanno riferimento, genericamente o con preciso dettaglio, alle norme tecniche, a volte obbligatoriamente altre solo come via preferenziale (ma non unica) verso il rispetto della legge.
 
Nei giorni scorsi la Camera dei Deputati ha approvato una proposta di legge che prevede facoltativamente che le professioni "non riconosciute" possano qualificare i propri operatori e garantire la qualità della prestazione erogata al cliente tramite specifiche norme UNI.
 
La votazione è stata bipartisan e prossimamente la proposta approderà al Senato per la votazione finale. Questo evento è particolarmente importante perchè riconosce ufficialmente alla normazione tecnica:
- il ruolo di sussidiarietà rispetto alla legislazione,
- la capacità di sostituirsi (insieme alla certificazione di parte terza) a sistemi dirigistici ed "esclusivi" di riconoscimento professionale (gli ordini).
 
In allegato un approfondimento dell'argomento. 
 
Per Informazioni
Punto UNI Cagliari
Referente: Giovanni Lamieri
tel. 070 34996322
]]>
Il rapporto tra le norme tecniche e le legislazione è stretto, a volte inevitabile, ma anche complesso: sebbene l’applicazione delle norme tecniche di principio non sia obbligatoria, quando queste vengono richiamate nei provvedimenti legislativi può intervenire un livello di cogenza. Sono numerosi infatti i provvedimenti di legge che fanno riferimento, genericamente o con preciso dettaglio, alle norme tecniche, a volte obbligatoriamente altre solo come via preferenziale (ma non unica) verso il rispetto della legge.
 
Nei giorni scorsi la Camera dei Deputati ha approvato una proposta di legge che prevede facoltativamente che le professioni "non riconosciute" possano qualificare i propri operatori e garantire la qualità della prestazione erogata al cliente tramite specifiche norme UNI.
 
La votazione è stata bipartisan e prossimamente la proposta approderà al Senato per la votazione finale. Questo evento è particolarmente importante perchè riconosce ufficialmente alla normazione tecnica:
- il ruolo di sussidiarietà rispetto alla legislazione,
- la capacità di sostituirsi (insieme alla certificazione di parte terza) a sistemi dirigistici ed "esclusivi" di riconoscimento professionale (gli ordini).
 
In allegato un approfondimento dell'argomento. 
 
Per Informazioni
Punto UNI Cagliari
Referente: Giovanni Lamieri
tel. 070 34996322
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Fiera Project Qatar - Doha 30 aprile - 3 maggio 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A324C19S12/Fiera-Project-Qatar---Doha-30-aprile---3-maggio-2012.htm Thu, 22 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A324C19S12/Fiera-Project-Qatar---Doha-30-aprile---3-maggio-2012.htm Si terrà a Doha dal 30 aprile al 3 maggio 2012 Project Qatar, l’appuntamento fieristico più importante nel Paese rivolto a tutto il comparto dell’edilizia, idro-termo sanitario, arredamento e contract alberghiero, ambiente e sicurezza.
 
La fiera rientra tra le manifestazioni promozionali promosse da Unioncamere e dal sistema camerale italiano.  La collettiva di imprese italiane verrà coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte (Ceipiemonte), che oltre all'allestimento dell'area espositiva organizzerrà un programma di incontri b2b (in orari fuori fiera) con potenziali partner locali, tramite la collaborazione del Desk della Camera di commercio di Torino in Qatar. 
 
Il termine massimo entro il quale aderire all'iniziativa è venerdì 6 aprile 2012.  La partecipazione all’iniziativa è a numero chiuso, per cui le adesioni verranno accettate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dell’area disponibile.
 
Maggiori informazioni sono disponibili sulla nota informativa scaricabile da questo sito, insieme alla scheda di adesione. 
 
Per informazioni contattare
CEIPiemonte 
Dott.ssa Paola Nano
tel. 011 6700670
 
Mondimpresa 
Sott.ssa Sara Bassotti
tel. 06-77713304
 
]]>
Si terrà a Doha dal 30 aprile al 3 maggio 2012 Project Qatar, l’appuntamento fieristico più importante nel Paese rivolto a tutto il comparto dell’edilizia, idro-termo sanitario, arredamento e contract alberghiero, ambiente e sicurezza.
 
La fiera rientra tra le manifestazioni promozionali promosse da Unioncamere e dal sistema camerale italiano.  La collettiva di imprese italiane verrà coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte (Ceipiemonte), che oltre all'allestimento dell'area espositiva organizzerrà un programma di incontri b2b (in orari fuori fiera) con potenziali partner locali, tramite la collaborazione del Desk della Camera di commercio di Torino in Qatar. 
 
Il termine massimo entro il quale aderire all'iniziativa è venerdì 6 aprile 2012.  La partecipazione all’iniziativa è a numero chiuso, per cui le adesioni verranno accettate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dell’area disponibile.
 
Maggiori informazioni sono disponibili sulla nota informativa scaricabile da questo sito, insieme alla scheda di adesione. 
 
Per informazioni contattare
CEIPiemonte 
Dott.ssa Paola Nano
tel. 011 6700670
 
Mondimpresa 
Sott.ssa Sara Bassotti
tel. 06-77713304
 
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Corso di formazione: VII PQ di Ricerca e Sviluppo Tecnologico. Come progettare una proposta vincente: dalla teoria alla pratica ]]> http://www.csimprese.it/P42A322C22S14/Corso-di-formazione--VII-PQ-di-Ricerca-e-Sviluppo-Tecnologico--Come-progettare-una-proposta-vincente--dalla-teoria-alla-pratica.htm Tue, 20 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A322C22S14/Corso-di-formazione--VII-PQ-di-Ricerca-e-Sviluppo-Tecnologico--Come-progettare-una-proposta-vincente--dalla-teoria-alla-pratica.htm Articolato in tre moduli, che si svolgeranno dal dal 3 al 5 aprile 2012, il corso ha l'obiettivo di fornire informazioni e strumenti operativi immediati, necessari per redigere una proposta progettuale di successo, attraverso presentazioni, esercitazioni pratiche e lezioni frontali.
Il corso è gratuito ed è organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e il Centro Servizi per le Imprese della Camera di Commercio di Cagliari, partner regionali di Enterprise Europe Network, la rete europea per le piccole e medie imprese che conta circa 570 punti di contatto in 45 paesi.
 
Destinatari:
Il corso si rivolge a imprenditori, manager e funzionari di piccole e medie imprese operative in Sardegna che gestiscono o intendono avviare progetti di ricerca, sviluppo e dimostrazione finanziabili nell'ambito del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.
 
Orario e sede:
Ogni modulo dura sette ore e si svolge dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30 presso: Camera di Commercio di Sassari Via Roma, 74  a Sassari
 
Modalità di iscrizione:
La partecipazione ai moduli formativi è a numero chiuso fino ad un massimo di 30 partecipanti. Non è ammessa la partecipazione a singoli moduli e non è consentita la presenza di più di un rappresentante per impresa o centro di ricerca. Le domande d'iscrizione, redatte utilizzando il modulo reperibile nei documenti correlati, devono pervenire a Sardegna Ricerche entro il 27 marzo 2012 e sono accolte in ordine cronologico, in base alla data di ricevimento, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Le domande devono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: dallacia@sardegnaricerche.it
 
È accordata precedenza a soggetti provenienti da piccole e medie imprese manifatturiere o operanti nei settori dell'Energia, delle ICT, dell'Ambiente, delle Biotecnologie, della Salute o enti di ricerca del territorio, che non siano stati ammessi a partecipare alle precedenti edizioni del corso.
 
Per informazioni:
Centro Servizi per le Imprese
Enterprise Europe Network
Dott.ssa Alessia Bacchiddu
tel. 070 34996307
]]>
Articolato in tre moduli, che si svolgeranno dal dal 3 al 5 aprile 2012, il corso ha l'obiettivo di fornire informazioni e strumenti operativi immediati, necessari per redigere una proposta progettuale di successo, attraverso presentazioni, esercitazioni pratiche e lezioni frontali.
Il corso è gratuito ed è organizzato da Sardegna Ricerche in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari e il Centro Servizi per le Imprese della Camera di Commercio di Cagliari, partner regionali di Enterprise Europe Network, la rete europea per le piccole e medie imprese che conta circa 570 punti di contatto in 45 paesi.
 
Destinatari:
Il corso si rivolge a imprenditori, manager e funzionari di piccole e medie imprese operative in Sardegna che gestiscono o intendono avviare progetti di ricerca, sviluppo e dimostrazione finanziabili nell'ambito del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.
 
Orario e sede:
Ogni modulo dura sette ore e si svolge dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30 presso: Camera di Commercio di Sassari Via Roma, 74  a Sassari
 
Modalità di iscrizione:
La partecipazione ai moduli formativi è a numero chiuso fino ad un massimo di 30 partecipanti. Non è ammessa la partecipazione a singoli moduli e non è consentita la presenza di più di un rappresentante per impresa o centro di ricerca. Le domande d'iscrizione, redatte utilizzando il modulo reperibile nei documenti correlati, devono pervenire a Sardegna Ricerche entro il 27 marzo 2012 e sono accolte in ordine cronologico, in base alla data di ricevimento, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Le domande devono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: dallacia@sardegnaricerche.it
 
È accordata precedenza a soggetti provenienti da piccole e medie imprese manifatturiere o operanti nei settori dell'Energia, delle ICT, dell'Ambiente, delle Biotecnologie, della Salute o enti di ricerca del territorio, che non siano stati ammessi a partecipare alle precedenti edizioni del corso.
 
Per informazioni:
Centro Servizi per le Imprese
Enterprise Europe Network
Dott.ssa Alessia Bacchiddu
tel. 070 34996307
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Fiera Hospitalar in Brasile 22-25 maggio 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A320C19S12/Fiera-Hospitalar-in-Brasile-22-25-maggio-2012.htm Tue, 13 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A320C19S12/Fiera-Hospitalar-in-Brasile-22-25-maggio-2012.htm Si terrà dal 22 al 25 maggio 2011 a San Paolo la 19ª edizione della fiera internazionale Hospitalar, la più importante iniziativa fieristica dei prodotti, attrezzature, servizi e tecnologie medicali del settore ospedaliero, clinico, farmaceutico e dei laboratori in America Latina.
 
Hospitalar rientra tra quelle manifestazioni fieristiche promosse da Unioncamere. Promos, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, svolgerà le funzioni di coordinamento della collettiva di imprese italiane partecipanti all'iniziativa.
 
Le aziende interessate dovranno inviare il modulo d'iscrizione, scaricabile da questo sito, entro il termine massimo di venerdì 30 marzo p.v.
 
Per ulteriori informazioni contattare:
 
Promos
Dott.ssa Federica Gagliardi
tel. 02-85155270
e-mail: federica.gagliardi@mi.camcom.it
 
Mondimpresa
dott.ssa Sara Bassotti
tel. 06-77713304
e-mail: sara.bassotti@mondipresa.it
 

 

]]>
Si terrà dal 22 al 25 maggio 2011 a San Paolo la 19ª edizione della fiera internazionale Hospitalar, la più importante iniziativa fieristica dei prodotti, attrezzature, servizi e tecnologie medicali del settore ospedaliero, clinico, farmaceutico e dei laboratori in America Latina.
 
Hospitalar rientra tra quelle manifestazioni fieristiche promosse da Unioncamere. Promos, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Milano, svolgerà le funzioni di coordinamento della collettiva di imprese italiane partecipanti all'iniziativa.
 
Le aziende interessate dovranno inviare il modulo d'iscrizione, scaricabile da questo sito, entro il termine massimo di venerdì 30 marzo p.v.
 
Per ulteriori informazioni contattare:
 
Promos
Dott.ssa Federica Gagliardi
tel. 02-85155270
e-mail: federica.gagliardi@mi.camcom.it
 
Mondimpresa
dott.ssa Sara Bassotti
tel. 06-77713304
e-mail: sara.bassotti@mondipresa.it
 

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Missione di sistema nazionale in Turchia 1-4 maggio 2012 ]]> http://www.csimprese.it/P42A321C19S12/Missione-di-sistema-nazionale-in-Turchia-1-4-maggio-2012.htm Tue, 13 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A321C19S12/Missione-di-sistema-nazionale-in-Turchia-1-4-maggio-2012.htm Il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Confindustria, ICE, Unioncamere e ABI organizzano una Missione Economica in Turchia a Istanbul dal 1 al 4 maggio 2012.
 
Le filiere interessate alla missione sono quelle dei macchinari industriali, energia ed energie rinnovabili, inoltre per le infrastrutture si procederà ad un approfondimento di tipo istituzionale con le associazioni di categoria di competenza. 
 
Le aziende interessate dovranno inviare la scheda di adesione, scaricabile da questo sito, entro il 23 marzo 2012
 
La partecipazione all'iniziativa è gratuita, escluse le spese di viaggio e soggiorno.
 
Metropoli, Azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, svolgerà il ruolo di coordinatore dell'iniziativa. 

Per informazione contattare
 
Metropoli - Azienda Speciale della CCIAA di Firenze 
Dott. Pierpaolo Chelo
tel. 055-2671460
pierpaolo.chelo@metropoliaziendaspeciale.it
 
Mondimpresa 
Dott.ssa Sara Bassotti
tel. 06-77713304
e-mail: sara.bassotti@mondipresa.it

 

]]>
Il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Confindustria, ICE, Unioncamere e ABI organizzano una Missione Economica in Turchia a Istanbul dal 1 al 4 maggio 2012.
 
Le filiere interessate alla missione sono quelle dei macchinari industriali, energia ed energie rinnovabili, inoltre per le infrastrutture si procederà ad un approfondimento di tipo istituzionale con le associazioni di categoria di competenza. 
 
Le aziende interessate dovranno inviare la scheda di adesione, scaricabile da questo sito, entro il 23 marzo 2012
 
La partecipazione all'iniziativa è gratuita, escluse le spese di viaggio e soggiorno.
 
Metropoli, Azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze, svolgerà il ruolo di coordinatore dell'iniziativa. 

Per informazione contattare
 
Metropoli - Azienda Speciale della CCIAA di Firenze 
Dott. Pierpaolo Chelo
tel. 055-2671460
pierpaolo.chelo@metropoliaziendaspeciale.it
 
Mondimpresa 
Dott.ssa Sara Bassotti
tel. 06-77713304
e-mail: sara.bassotti@mondipresa.it

 

]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )
<![CDATA[ Ricerca partner per la partecipazione a progetti europei ]]> http://www.csimprese.it/P42A325C22S14/Ricerca-partner-per-la-partecipazione-a-progetti-europei.htm Tue, 06 Mar 2012 00:03:00 GMT Rss http://www.csimprese.it/P42A325C22S14/Ricerca-partner-per-la-partecipazione-a-progetti-europei.htm BANDO: CIP-IEE-2012 (Priorità 10.1.1. SAVE – Efficienza energetica)
SCADENZA: 8 maggio 2012
CAPOFILA: Centro Tecnologio della regione Castiglia e Leon in Spagna, con grande esperienza nella ricerca applicata nel settore delle energie rinnovabili in ambito nazionale ed internazionale, cerca partner per la presentazione di una proposta nell'ambito del bando IEE - priorità SAVE. 
OBIETTIVI DEL PROGETTO: Riduzione dei costi energetici dell'industria del legno.
PARTNER RICHIESTO: Industrie produttrici di pannelli in legno; associazioni di settore. 
CONTATTI E INFORMAZIONI: sono disponibili nella scheda allegata. 
 
SCADENZA:16 aprile 2012
CAPOFILA: Technology Development Foundation of Turkey-TTGV 
OBIETTIVI DEL PROGETTO: Sviluppare una metodologia di promozione dell'imprenditorialità nella istruzione primaria e secondaria.  
PARTNER RICHIESTO: pubbliche amministrazioni di vario livello (locale o nazionali); istituti d'istruzione secondaria o primaria; scuole di formazione professionale; università; ONG; associazioni o fondazioni attive nel campo dell'istruzione; camere di commercio; associazioni di categoria
CONTATTI: Pelin Durtas; email: pdurtas@ttgv.org.tr
 
 

Queste segnalazioni sono a cura di

Enteprise Europe Network operativo presso il Centro Servizi per le Imprese.
Enteprise Europe Network si avvale di sistemi informativi creati dalla Commissione Europea che mettorno in contatto oltre 600 punti della rete.
 
Per informazioni scrivere a een@csimprese.it 
 
]]>
BANDO: CIP-IEE-2012 (Priorità 10.1.1. SAVE – Efficienza energetica)
SCADENZA: 8 maggio 2012
CAPOFILA: Centro Tecnologio della regione Castiglia e Leon in Spagna, con grande esperienza nella ricerca applicata nel settore delle energie rinnovabili in ambito nazionale ed internazionale, cerca partner per la presentazione di una proposta nell'ambito del bando IEE - priorità SAVE. 
OBIETTIVI DEL PROGETTO: Riduzione dei costi energetici dell'industria del legno.
PARTNER RICHIESTO: Industrie produttrici di pannelli in legno; associazioni di settore. 
CONTATTI E INFORMAZIONI: sono disponibili nella scheda allegata. 
 
SCADENZA:16 aprile 2012
CAPOFILA: Technology Development Foundation of Turkey-TTGV 
OBIETTIVI DEL PROGETTO: Sviluppare una metodologia di promozione dell'imprenditorialità nella istruzione primaria e secondaria.  
PARTNER RICHIESTO: pubbliche amministrazioni di vario livello (locale o nazionali); istituti d'istruzione secondaria o primaria; scuole di formazione professionale; università; ONG; associazioni o fondazioni attive nel campo dell'istruzione; camere di commercio; associazioni di categoria
CONTATTI: Pelin Durtas; email: pdurtas@ttgv.org.tr
 
 

Queste segnalazioni sono a cura di

Enteprise Europe Network operativo presso il Centro Servizi per le Imprese.
Enteprise Europe Network si avvale di sistemi informativi creati dalla Commissione Europea che mettorno in contatto oltre 600 punti della rete.
 
Per informazioni scrivere a een@csimprese.it 
 
]]>
redazione@csimprese.it ( Redazione csimprese.it )